Fornitori sostenibili

Creiamo valore gestendo in modo responsabile i rapporti con i fornitori chiave del nostro percorso

Promuoviamo lo sviluppo di una catena di fornitura sempre più sostenibile, sia tramite un processo di acquisto che integra gli elementi di sostenibilità, sia rafforzando la partnership con i fornitori, supportandoli nell’acquisire competenze e consapevolezza sui temi centrali della sostenibilità e della sicurezza sul lavoro.

I rischi relativi alla catena del valore e di fornitura vengono attentamente monitorati e mitigati attraverso analisi preliminari e richieste documentali che permettano di valutare clienti e fornitori in maniera approfondita e nel rispetto di regole di compliance.

Codice Etico, Modello 231 e Politica Conflict Minerals​

La catena di fornitura è un elemento strategico per le operazioni aziendali. I fornitori sono chiamati a prendere visione del Codice Etico del Gruppo, favorendo un rapporto di trasparenza e crescita condivisa, essenziale per garantire comportamenti responsabili e allineati ai nostri valori. Nello specifico, il Codice Etico del Gruppo prevede una specifica sezione dedicata alle relazioni con i Fornitori, che devono essere gestite secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità, nonché improntate al rispetto dei principi di trasparenza, eguaglianza, lealtà, correttezza e concorrenza. Il rispetto, da parte di ciascun Fornitore, dei principi sanciti nel Codice Etico del Gruppo è determinante al fine dell’instaurazione e mantenimento del rapporto contrattuale.

E' inoltre richiesto l’impegno da parte del fornitore a prendere visione e rispettare il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 (Modello 231) adottato dal Gruppo, oppure si richiede che lo stesso sia dotato di un proprio Codice Etico con principi coerenti rispetto a quelli del Gruppo Sesa. La conoscenza e il rispetto del Modello 231 da parte dei fornitori favoriscono una catena di approvvigionamento più sensibile e sostenibile, garantendo comportamenti responsabili, prevenendo pratiche illecite e promuovendo una cultura etica condivisa lungo tutta la filiera.

Infine, abbiamo adottato una Politica Conflict Minerals, con l’intento di promuovere una catena di approvvigionamento priva di minerali estratti, raffinati o commercializzati in condizioni di conflitto armato e violazioni dei diritti umani. La politica mira a favorire una catena del valore più sostenibile, incoraggiando tutti gli attori coinvolti a operare nel rispetto dei diritti umani.

La selezione di nuovi fornitori in base ai criteri di sostenibilità​

Applichiamo nella relazione con i nostri fornitori i principi di correttezza e trasparenza, adottando procedure di selezione svolte con imparzialità e secondo regole che comprendono la verifica di qualità, idoneità tecnico- professionale, aspetti etico-comportamentali, rispetto degli standard normativi applicabili ed economicità della fornitura dei beni, servizi e lavori

La selezione dei nuovi Fornitori deve essere improntata a criteri di trasparenza e correttezza e finalizzata all’individuazione di controparti in grado di conciliare al meglio le esigenze aziendali, sotto il profilo costi/prestazioni, limitando, quanto più possibile, la potenziale esposizione dell’azienda ad eventuali rischi. Nell’ambito del processo di selezione dei Fornitori di riferimento, le società del Gruppo Sesa valutano opportunamente, in ragione dei rapporti d’affari, le caratteristiche, anche tramite apposita autocertificazione, di solidità economico-finanziaria e affidabilità della controparte, mediante interrogazione di banche dati pubbliche e/o di sistema o utilizzo di appositi servizi di informativa certificati.

I fornitori che presentino performance non adeguate, sono soggetti ad azioni correttive ma possono anche essere sospesi o inseriti in Black List in caso di performance e/o informazioni negative o a seguito di eventi rilevanti, tra cui: il comportamento non etico; gravi incidenti ambientali o di sicurezza sul lavoro; non-conformità gravi, rilevate nell’ambito di audit o verifiche in campo; mancato mantenimento delle documentazioni necessarie ai fini degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro; documentata posizione irregolare verso gli obblighi di legge.

EcoVadis, il rating di sostenibilità dei fornitori​

Riconoscimento medaglia PLATINO rilasciato da ecovadis in Ottobre 2025
EcoVadis è una delle più importanti piattaforme internazionali di rating della eco-sostenibilità che, sfruttando l’influenza delle catene logistiche globali, aiuta le imprese nello sviluppo in ambito ESG permettendo di monitorare la performance di sostenibilità dei fornitori. Il modello di valutazione si basa su standard riconosciuti a livello mondiale tra cui GRI (Global Reporting Initiative), UNGC (Patto Mondiale delle Nazioni Unite), ISO 26000.

La valutazione permette di analizzare le performance del fornitore in quattro ambiti: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. A seguito della valutazione, EcoVadis assegna un punteggio al partner e mette a disposizione una piattaforma dedicata, nella quale sono disponibili gli elementi di analisi, i punti di forza e le aree di miglioramento individuate. La piattaforma consente anche di confrontare le proprie performance con quelle di altre aziende del settore, condividere piani di miglioramento e ricevere feedback dagli stakeholder. Il sistema di riconoscimento tramite medaglie (bronzo, argento, oro o platino) rende inoltre più immediata la lettura del livello di sostenibilità delle imprese valutate. L’utilizzo di EcoVadis favorisce un processo di selezione e monitoraggio dei fornitori basato su criteri ESG omogenei, contribuendo allo sviluppo di una catena di approvvigionamento più responsabile e trasparente.

Oltre a utilizzare la piattaforma per la valutazione dei fornitori, sottoponiamo anche il nostro Gruppo allo stesso processo di valutazione. Le nostre politiche e azioni ci hanno permesso di raggiungere con Sesa la medaglia di Platino nel 2025. Questo riconoscimento rappresenta il massimo livello attribuito da EcoVadis e colloca Sesa tra l’1% delle aziende più sostenibili certificate a livello globale.

Rilevanza dei criteri ESG: Certificazioni e Salute e sicurezza dei fornitori

Poniamo tra i nostri obiettivi prioritari il monitoraggio costante dell’impatto ambientale, sociale e di governance sull’intera catena di fornitura, e l’aumento della percentuale dei fornitori in possesso delle certificazioni ISO. Le principali certificazioni richieste ai nostri fornitori sono: ISO 9001 sui sistemi di gestione di qualità, ISO 14001 o EMAS sui sistemi di gestione ambientale, OHSAS 18001/ISO 45001 sui sistemi di gestione salute e sicurezza.

La sicurezza sul lavoro è un ulteriore aspetto centrale del rapporto con i nostri fornitori, per questo adottiamo iniziative volte ad assicurare la tutela dei lavoratori lungo la catena di fornitura, in linea con le prescrizioni del nostro Codice Etico e con i nostri obiettivi di sostenibilità. Oltre a iniziative di sensibilizzazione e formazione, vengono svolti regolarmente audit e ispezioni per verificare il rispetto degli standard di sicurezza da parte delle ditte appaltatrici e subappaltatrici.

Attività di verifica dei fornitori al 30 Aprile 2025:​

Valutiamo e classifichiamo i fornitori attraverso un processo strutturato basato su criteri quali: volume d’affari, rischio di fornitura (in funzione della complessità di attivare alternative), solidità finanziaria e livello di dipendenza, capacità tecniche e gestionali, sostenibilità, qualità e puntualità delle consegne.

Nel sistema di classificazione, distinguiamo inoltre i fornitori strategici(caratterizzati da elevato volume d’affari e rischio di fornitura) dai fornitori con elevato rischio ESG, individuati tramite analisi dei rischi specifici legati a Paese, settore e commodity. Per ciascuna tipologia sono previste misure di mitigazione del rischio.

Per prevenire rischi connessi alla tutela dei diritti umani e alla salute e sicurezza dei lavoratori lungo la supply chain, Sesa ha introdotto specifiche misure: dalla qualificazione per l’accesso all’albo fornitori, alla conduzione di audit di verifica, fino alla definizione di piani di sviluppo dedicati.
70%
Fornitori strategici soggetti a verifica
90%
Fornitori strategici ad alto rischio sostenibilità soggetti a verifica
75%
Fornitori totali soggetti a verifica
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