Modello di Governance
Promuoviamo la creazione di valore sostenibile nel lungo termine e una collaborazione virtuosa con gli stakeholder
Nel corso del 2021 abbiamo adottato un sistema monistico di amministrazione e controllo, in linea con i più diffusi standard di governance a livello internazionale. Contestualmente, è stato introdotto nello Statuto sociale l’obiettivo della crescita sostenibile di lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder, quale elemento qualificante dell’impegno del Consiglio di Amministrazione e del management del Gruppo.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di Sesa seguono una struttura gerarchica chiara, guidata dal Consiglio di Amministrazione, principale organo responsabile delle tematiche legate al cambiamento climatico e alla sostenibilità. Questa struttura include organi operativi di supervisione come il Comitato per il Controllo sulla Gestione e diversi comitati operativi, tra cui il Comitato Sostenibilità, il Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate e il Comitato per le Nomine e la Remunerazione.
Organi di Governance, tipologia e responsabilità
Best practices e meccanismi di presidio
La struttura di Corporate Governance di Sesa è allineata alle best practice nazionali e internazionali e rispetta i principi indicati nel Codice di Corporate Governance (ex Codice di Autodisciplina) delle Società Quotate.
Il numero, la competenza, l’autorevolezza e la disponibilità di tempo degli amministratori non esecutivi sono tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell’assunzione delle decisioni consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione. Attualmente, il Consiglio di Amministrazione della Società si compone di 10 Amministratori di cui: 4 esecutivi (di genere maschile), 1 non esecutivo (di genere maschile) e 5 non esecutivi e indipendenti (4 donne e 1 uomo).
La composizione di genere del Consiglio di Amministrazione è attualmente del 60% di uomini e del 40% di donne. Gli Amministratori indipendenti, invece, sono pari al 50% dei componenti totali.
Il nostro obiettivo è quello di perseguire il successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder, come anche formalizzato nello Statuto societario. Sesa, inoltre, agisce nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell’ILO e in base al proprio Codice Etico, che è anche parte integrate del Modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/2001.
Organi responsabili dell’indirizzo e del controllo delle nostre attività:
È l’organo in cui si forma e si esprime la volontà sociale attuata poi dal Consiglio di Amministrazione. È composta dagli Azionisti che periodicamente si riuniscono per deliberare con modalità e su argomenti definiti dalle disposizioni della Legge e dallo Statuto della Società; tra i compiti più importanti dell’Assemblea degli Azionisti sono compresi la scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione, nonché l’approvazione del Bilancio d’Esercizio e Consolidato.
Effettua la supervisione strategica del Gruppo e ne verifica l’attuazione; presieduto dal Dott. Paolo Castellacci, risulta composto da 10 membri (il cui numero è determinato dall’Assemblea sulla base di quanto previsto dallo Statuto): 4 amministratori esecutivi e 6 non esecutivi, di cui 5 indipendenti. Il Consiglio di Amministrazione è incaricato anche della definizione del Codice Etico, dei valori e della predisposizione della presente Relazione Annuale, in cui sono illustrate le politiche, i rischi e le performance relative ai temi finanziari, ambientali, relativi al personale, sociali, diritti umani e lotta alla corruzione. La composizione del Consiglio di Amministrazione è conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi (sul totale di dieci componenti il numero di donne è pari a quattro, tutte indipendenti), l’età media dei componenti il Consiglio è pari a 57 anni. Come da best practice il ruolo di Presidente del CdA è separato rispetto al ruolo di Amministratore Delegato.
Nella figura del Dott. Alessandro Fabbroni, è incaricato, della gestione aziendale, operativa e finanziaria nonché dell’attuazione degli indirizzi strategici.
Il Comitato di Controllo sulla Gestione, vigila sull’osservanza delle norme di Legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull’adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni. Il Comitato, interno al Consiglio di Amministrazione, è composto da 3 amministratori in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dallo statuto e dei requisiti di indipendenza di cui all’articolo 2409 septiesdecies.
È un organo consultivo e propositivo con il compito principale di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica per la remunerazione degli Amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche. Lo scopo del Comitato è altresì quello di assicurare la trasparenza e la composizione equilibrata del Consiglio, garantendo un numero adeguato di consiglieri indipendenti. L’integrazione delle funzioni del Comitato per le Nomine con quelle attribuite al Comitato per la Remunerazione è stata decisa per ragioni di ordine organizzativo ed efficienza interna al Consiglio, nonché in considerazione della stretta correlazione tra le competenze del preesistente Comitato per la Remunerazione della Società e quelle spettanti al Comitato Nomine ai sensi del Codice di Corporate Governance.
È un organo con funzioni consultive e propositive che ha il compito di supportare, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all’approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
Ha il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e decisioni relative alle questioni di sostenibilità, anche intese come Environmental, Social e Governance, connesse all’esercizio dell’attività dell’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder, alla responsabilità sociale d’impresa, all’esame degli scenari per la predisposizione del piano strategico anche in base all’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine.
Governance della Sostenibilità e presidi ESG
Nel corso del 2021 abbiamo intrapreso un percorso di definizione dell’assetto organizzativo in ambito sostenibilità, che ha portato, tra le altre, all’istituzione di un Comitato Operativo Sostenibilità (COS), composto dai principali responsabili di funzione del Gruppo (HR, AFC, Corporate Governance, Legal & Compliance, IR, M&A). Il COS, coordinandosi periodicamente con il Comitato Sostenibilità, gestisce e presidia i temi di sostenibilità in collaborazione con le principali funzioni interne. Riporta, inoltre, direttamente alla CEO, a conferma del fatto che la sostenibilità è una componente sostanziale nella strategia di Sesa.
Il Comitato Operativo Sostenibilità è coordinato dal Chief Sustainability Officer, che ha la responsabilità di guidare e supervisionare l’implementazione delle strategie di sostenibilità, assicurando il rispetto degli obiettivi aziendali e il coordinamento tra le diverse funzioni coinvolte. La figura del Chief Sustainability Officer coordina e dirige la Funzione Sostenibilità, essendo il massimo responsabile della definizione e implementazione della strategia di sostenibilità (ESG) a livello di Gruppo. La supervisione delle tematiche da parte di una funzione dedicata svolge un ruolo cruciale nel controllo della strategia aziendale, nelle decisioni relative a operazioni significative e nel processo di gestione del rischio. Questa funzione risulta accentrata nella capogruppo Sesa e rappresenta un polo direzionale unico che orienta, coordina e supporta le società del Gruppo nell’attuazione delle strategie e delle iniziative ESG.
Attraverso la sua attività di direzione e coordinamento sulle società controllate, Sesa garantisce un approccio coerente e integrato alla gestione dei rischi e delle opportunità - inclusi quelli climatici. Questa architettura di governance assicura che anche le considerazioni climatiche contribuiscano alla formazione dei processi decisionali di Sesa, alla pianificazione strategica delle attività quotidiane, promuovendo una cultura aziendale che pone anche la resilienza climatica e, più in generale, la sostenibilità al centro del suo modello di business.
La nostra Governance
Strutture, responsabilità e presidi a supporto della strategia aziendale
Comitati interni
Strutture dedicate al supporto e al controllo delle decisioni del Consiglio
TCFD Report
Informazioni strutturate su governance, strategia, rischi e metriche climatiche